Sesto, nasce il Comitato Popolare di Sesto un progetto di forze trasversali della sinistra che punta alle elezioni del 2017
L’assemblea popolare che ieri sera si è riunita ha voluto dare questo messaggio: non a lasciare spazio alle forze populiste e via a un progetto che sappia cogliere tutte le domande e trasformarle in un programma per i prossimi anni. E nella serata si sono alternati al tavolo dei relatori esponenti di riferimento di realtà importanti per la città.
Alcuni veramente a sorpresa, come Antonio Nitto, presidente della Polisportiva Geas, che ha illustrato come tutti i tentativi di dare un aiuto a società in difficoltà siano state ignorate completamente da questa amministrazione. Un boomerang politico per il Pd che del Geas è sempre stato il referente. Ma non è stato il solo a denunciare questo atteggiamento di trascuratezza dei problemi che Sesto vive nella sua quotidianità.
L’intervento più atteso era quello di Filippo Penati il quale ha escluso una lista civica” per me o per altri“, ma un movimento trasversale della sinistra che deve dare risposte ai cittadini. E rispetto alle battute di Matteo Salvini di espugnare Sesto ha aggiunto: “Se lo scordino! Le bandiere verdi qui non sventoleranno e le stelle gialle qui non brilleranno!” . E a aggiunto: “ l’Assemblea non è una partenza di una banale lista civica ma un vero movimento di cittadini, non un appuntamento per spingere candidature di qualcuno. E’ una iniziativa che determinerà un evento storico a Sesto”.
Al tavolo dei relatori c’erano Paolo Vino (Consigliere Comunale), Antonio Nitto (Presidente Polisportiva GEAS), Beniamino Bonardi (Assessore Giunta Penati) , Claudio Zucchi (Vice Sindaco Giunta Chittò) e Lidia Speranza (comitato). Ma nella serata si sono alternati altri interventi di Claudio Personeni, Vice Presidente Consulta dello Sport cittadina; Augusto Rocchi, Ex Segretario Provinciale Rifondazione Comunista ed ex Deputato; Silvano Mordenti, Presidente Bocciofila Rondinella 2000; Moreno Nossa, Consigliere Comunale SEL-SI; Matteo Quercia, Presidente circolo Anziani Tonale; Marco Montrasio, Vice Presidente Bocciofila Risorgimento; Mario Mazzoleni, Presidente Geas Basket: Filippo Penati, Ex Sindaco di Sesto S. Giovanni Ex Presidente Provincia di Milano.
In sala erano Presenti: A. Bassoli, A. Pozzi, M. Pellegrino, M. Taldone, R. Pennasi, Eberini, A. Gerosa, A. Tabacco, V. Amato, M. Vino, L. Ceccattini, S. Settimio, C. Giancola, A. Zamponi, L. Barat L. Pastorino, C. Di Ruggero e tanti altri. E tutti hanno detto le stesse cose: nessuna risposta da parte dell’amministrazione comunale ai problemi emergenti.
Alla fine della serata è stato letto il documento che investe ufficialmente le persone a proseguire in questo percorso per aprire un cantiere nuovo per la Sesto del futuro. “Solo un grande fronte democratico, civico e popolare può garantire una Sesto libera, forte e sicura, che respinga suggestioni populiste, rancore e rabbia. Ma per costruirlo occorre superare logiche burocratiche, chiusure preconcette e timori per rendite e posizioni. Occorre mettere in campo una sincera e appassionata volontà che sappia individuare e utilizzare tutti gli strumenti per assicurare la massima partecipazione nella costruzione e la selezione della miglior soluzione politica e amministrativa, senza mai rinchiudersi in recinti autoreferenziali. Da domani, il “Comitato Popolare per Sesto” deliberato dall’Assemblea comincerà questo percorso, aperto a tutti e a tutte coloro che condividono i nostri stessi valori e perseguono i nostri stessi obiettivi”.

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