sabato 4 marzo 2017

DIALOGO NEWS: Sesto, il Comitato Popolare avvia le consultazioni in città per le prossime elezioni



prossime elezioni

Sesto, il Comitato Popolare avvia le consultazioni in città per le prossime elezioni

Il Comitato all’esordio: da sinistra Bonardi, Speranza, Zucchi, Vino e Nitto.
Il Comitato all'esordio: da sinistra Bonardi, Speranza, Zucchi, Vino e Nitto.   SESTO SAN GIOVANNIL’assemblea di esordio ha sancito l’inizio dell’attività sul territorio in vista delle prossime elezioni amministrative ed ora il Comitato Popolare per Sesto apre le consultazioni, così come scrive nel comunicato:
Ogni promessa è debito, e i debiti si onorano: noi cominciamo subito con un preciso programma di attività e incontri per queste settimane”. Così Beniamino Bonardi, portavoce incaricato dal Comitato Popolare per Sesto, nato dalla deliberazione dell’Assemblea Popolare del 18 novembre. Che aggiunge: “Nei prossimi giorni inviteremo ad un incontro diretto ognuna delle forze politiche dell’attuale maggioranza di centrosinistra e quelle civiche interessate, per cercare insieme di dare vita ad un nuovo grande fronte democratico, civico e popolare per Sesto”. E conclude: “Oltre a ciò abbiamo immaginato e cominciato ad organizzare una serie di iniziative per e della cittadinanza, per condividere da subito idee, energie e strumenti, come deciso nella nostra Assemblea”.

CORRIERE DI SESTO: Sesto / Il Comitato Popolare si presenta: da Penati la sfida al Pd: “Non facciamo vincere Lega e M5S”


Sesto / Il Comitato Popolare si presenta: da Penati la sfida al Pd: “Non facciamo vincere Lega e M5S”


Dal Comitato Popolare di Sesto San Giovanni riceviamo e pubblichiamo:
 
 
Solo un grande fronte democratico, civico e popolare può garantire una Sesto libera, forte e sicura, che respinga suggestioni populiste, rancore e rabbia. Ma per costruirlo occorre superare logiche burocratiche, chiusure preconcette e timori per rendite e posizioni”. Così in una nota il Comitato promotore dell’Assemblea Popolare che si è svolta a Villa Visconti d’Aragona a cui hanno partecipato molte associazioni ed espressioni del volontariato, della cultura, della socialità e della politica cittadina.
Continua la nota: “Occorre mettere in campo una sincera e appassionata volontà che sappia individuare e utilizzare tutti gli strumenti per assicurare la massima partecipazione nella costruzione e la selezione della miglior soluzione politica e amministrativa, senza mai rinchiudersi in recinti autoreferenziali. Da domani, il “Comitato Popolare per Sesto” deliberato dall’Assemblea comincerà questo percorso, aperto a tutti e a tutte coloro che condividono i nostri stessi valori e perseguono i nostri stessi obiettivi”.
“Se lo scordino! Le bandiere verdi qui non sventoleranno e le stelle gialle qui non brilleranno!” Così Filippo Penati, presente all’incontro, ha risposto nel suo intervento alle dichiarazioni di Matteo Salvini sul suo ‘voler espugnare la Stalingrado d’Italia’, aggiungendo poi che l’Assemblea non è una partenza di una banale lista civica ma un vero movimento di cittadini, non un appuntamento per spingere candidature di qualcuno, tanto da sottolineare che lui stesso, ad oggi, non è candidato a nulla”.

Dialogo News:Sesto, nasce il Comitato Popolare di Sesto un progetto di forze trasversali della sinistra che punta alle elezioni del 2017




Sesto, nasce il Comitato Popolare di Sesto un progetto di forze trasversali della sinistra che punta alle elezioni del 2017





SESTO SAN GIOVANNISi potrebbe dire che i nodi vengono al pettine e ieri sera, nella sala di villa Visconti d’Aragona, di nodi da sciogliere ne sono stati elencati tanti. Nodi intrecciati da una politica di centro sinistra che non ha dato ascolto ai bisogni dei cittadini siano essi associazioni, società sportive, negozianti, imprenditori, artigiani. Problemi tanti, risposte zero. E la rabbia monta e potrebbe diventare terreno fertile per le forze che puntano sul populismo per avere la vittoria a portata di mano.
L’assemblea popolare che ieri sera si è riunita ha voluto dare questo messaggio: non a lasciare spazio alle forze populiste e via a un progetto che sappia cogliere tutte le domande e trasformarle in un programma per i prossimi anni. E nella serata si sono alternati al tavolo dei relatori esponenti di riferimento di realtà importanti per la città.
Alcuni veramente a sorpresa, come Antonio Nitto, presidente della Polisportiva Geas, che ha illustrato come tutti i tentativi di dare un aiuto a società in difficoltà siano state ignorate completamente da questa amministrazione. Un boomerang politico per il Pd che del Geas è sempre stato il referente. Ma non è stato il solo a denunciare questo atteggiamento di trascuratezza dei problemi che Sesto vive nella sua quotidianità.
Al tavolo dei relatori c’erano Paolo Vino (Consigliere Comunale), Antonio Nitto (Presidente Polisportiva GEAS), Beniamino Bonardi (Assessore Giunta Penati) , Claudio Zucchi (Vice Sindaco Giunta Chittò) e Lidia Speranza (comitato). Ma nella serata si sono alternati altri interventi di Claudio Personeni, Vice Presidente Consulta dello Sport cittadina; Augusto Rocchi, Ex Segretario Provinciale Rifondazione Comunista ed ex Deputato; Silvano Mordenti, Presidente Bocciofila Rondinella 2000; Moreno Nossa, Consigliere Comunale SEL-SI; Matteo Quercia, Presidente circolo Anziani Tonale; Marco Montrasio, Vice Presidente Bocciofila Risorgimento; Mario Mazzoleni, Presidente Geas Basket: Filippo Penati, Ex Sindaco di Sesto S. Giovanni Ex Presidente Provincia di Milano.
In sala erano Presenti: A. Bassoli, A. Pozzi, M. Pellegrino, M. Taldone, R. Pennasi, Eberini, A. Gerosa, A. Tabacco, V. Amato, M. Vino, L. Ceccattini, S. Settimio, C. Giancola, A. Zamponi, L. Barat L. Pastorino, C. Di Ruggero e tanti altri. E tutti hanno detto le stesse cose: nessuna risposta da parte dell’amministrazione comunale ai problemi emergenti.
L’intervento più atteso era quello di Filippo Penati il quale ha escluso una lista civica” per me o per altri“, ma un movimento trasversale della sinistra che deve dare risposte ai cittadini. E rispetto alle battute di Matteo Salvini di espugnare Sesto ha aggiunto: “Se lo scordino! Le bandiere verdi qui non sventoleranno e le stelle gialle qui non brilleranno!” . E a aggiunto: “ l’Assemblea non è una partenza di una banale lista civica ma un vero movimento di cittadini, non un appuntamento per spingere candidature di qualcuno. E’ una iniziativa che determinerà un evento storico a Sesto”.
Alla fine della serata è stato letto il documento che investe ufficialmente le persone a proseguire in questo percorso per aprire un cantiere nuovo per la Sesto del futuro. “Solo un grande fronte democratico, civico e popolare può garantire una Sesto libera, forte e sicura, che respinga suggestioni populiste, rancore e rabbia. Ma per costruirlo occorre superare logiche burocratiche, chiusure preconcette e timori per rendite e posizioni. Occorre mettere in campo una sincera e appassionata volontà che sappia individuare e utilizzare tutti gli strumenti per assicurare la massima partecipazione nella costruzione e la selezione della miglior soluzione politica e amministrativa, senza mai rinchiudersi in recinti autoreferenziali. Da domani, il “Comitato Popolare per Sesto” deliberato dall’Assemblea comincerà questo percorso, aperto a tutti e a tutte coloro che condividono i nostri stessi valori e perseguono i nostri stessi obiettivi”.